Sono Maria Berritto, fondatrice e designer di Mabè.

Il punto di partenza che ha chiuso il cerchio di una vita.

Nasco nel 1998 e, fin da quando ero bambina, l'arte ha scelto me. Nonostante i tentativi esterni di indirizzarmi verso percorsi più convenzionali durante la mia crescita, è stato impossibile allontanarmi da tutto ciò che l'arte abbraccia: per me era, ed è, una necessità viscerale.

 

Mabè è nato letteralmente da un sogno.

Ero appena tornata da un viaggio negli Stati Uniti, in un momento della vita in cui tutto dentro di me era un’enorme incognita. Cercavo la mia strada, sospesa tra il non sapere cosa fare e il profondo desiderio di trovarmi. Una notte, mi sognai circondata dalle mie creazioni. Non erano semplici borse: erano opere d’arte da indossare, frammenti di una storia che raccontava del mio Paese, delle sue radici e delle sue bellezze. Ma, soprattutto, quelle borse comunicavano una visione precisa in cui finalmente mi riconoscevo. Nel sogno, una donna elegante e distinta si congratulava con me, pronta al suo acquisto, ripetendo il nome del mio marchio.

Al risveglio, quel nome risuonava nella mia testa: Mabè. In quel preciso istante, ho capito esattamente cosa dovevo fare.

Da quel giorno ho iniziato a costruire il mio brand, passo dopo passo, punto dopo punto. E questo è ancora solo l'inizio.

L'Arte da Indossare, Radicata a Napoli

Il territorio, per me, non è solo una fonte di ispirazione da raccontare attraverso le mie illustrazioni e i modelli che disegno. Tutto ciò che realizzo viene plasmato nella mia terra, Napoli. Dalla selezione accurata della materia prima fino alla produzione finale, ogni pezzo è affidato a mani artigiane esperte.

Mabè non è solo un accessorio. È identità, è artigianato d'eccellenza, è il mio modo di dirvi chi sono.